• Instagram
  • Facebook
PANATTONIN 1.jpg

Il panettone delizia i palati milanesi già dal 1200 d.C. ma tradizionalmente veniva prodotto tutto l’anno in formato più piccolo. In un repertorio filologico ottocentesco compilato da Francesco Cherubini, il Vocabolario milanese-italiano, nel terzo volume si legge questa spiegazione alla voce “panatton o panatton de Natal”: «Specie di pane di frumento addobbato con burro, uova, zucchero e uva passerina (ughett) o sultana che, intersecato a mandorla quando è pasta, cotto che sia risulta a molti cornetti. Grande di una o più libbre sogliamo farlo soltanto a Natale: di pari o simil pasta, ma in panellini lo si fa tutto l’anno dagli offellai, e lo chiamiamo panattonin».

ciumbia-2.png
panattonin.gif

Troviamo il Panattonin nella commedia comico-sentimentale in due atti di Camillo Cima, nel solco della migliore tradizione del teatro italiano dell'ottocento, con un'aria di onestà familiare che commuove.

on panattonin commedia 02.png
on panattonin commedia 03.png